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( Repubblica Popolare Cinese )
La partenza
Un sogno per me diventato realtà. Dopo tante preparazioni ecco finalmente il sospirato giorno ... la partenza è dall'aeroporto di Fiumicino nei pressi di Roma. All'arrivo presso il gateway d'imbarco troviamo subito la nostra guida. Ci accoglie con un sorriso e noi altrettanto. Fin da subito Daniela si presenta come una persona simpatica e alla mano con cui instauriamo un simpatico feeling. Controlla i nostri nominativi dall'elenco che il tour operator "MISTRAL TOUR INTERNAZIONALE" gli aveva consegnato e tra una battuta e l'altra arriva il momento di salire a bordo.
Il volo avviene con la compagnia di bandiera, l'Air China : il personale, d'origine orientale, dai lineamenti inconfondibili, è gentile, le poltrone non sono molto larghe ma hanno un monitor per ogni viaggiatore dove poter guardare qualche filmato ... (in lingua inglese o ... cinese!), molto pulito l'interno e un' impressione generale molto positiva. Tra una chiacchiera, una cena e qualche spuntino si arriva dopo circa 9 ore di volo nella capitale Pechino (Beijing).
Il paese di mezzo
Eccoci finalmente in CINA! Il paese di mezzo (in cinese Zong Guo) è cosi che i cinesi chiamano il loro territorio: denominazione derivante sicuramente dalla sua posizione geografica. Ad oggi conta oltre 1.240.000 abitanti su una superficie di ben oltre 9.500.000 Kmq. Sin dai primi momenti, aggirandosi per le strade della Capitale, ci si rende conto che sono veramente molte le persone che hanno trovato dimora nella città : questo numero è destinato ad aumentare sempre più da quando il governo ha dato via libera agli investimenti stranieri, che trovano nelle grandi metropoli terreno fertile per il nuovo consumismo.
Sembra di essere in un film! Centinaia le biciclette che ci passano da ogni parte ed in certi momenti sembrano quasi venirci addosso. Anche i risciò sono sempre presenti e gli inviti a salire non mancano. Ma noi per fortuna ci troviamo in un comodo autobus insieme alla nostra accompagnatrice italiana e alla guida locale parlante un buon italiano. Non manca l'aria condizionata ... anche se un tantino troppo forte! Questo "problema" lo troveremo durante tutto il nostro tour, soprattutto all'interno degli alberghi, dove l'ingiustificato sbalzo termico sarà sempre presente : ricordatevi quindi di portare con voi qualcosa da indossare al volo, magari una felpa leggera da mettere sulle spalle.
Pechino
E' una città molto affascinante e piena di contraddizioni. In questi ultimi anni molte imprese occidentali fanno a gara nel costruire il grattacielo più imponente. Cristalli lucenti ed enormi strutture in acciaio si innalzano fiere dal nulla : il tutto in tempi incredibilmente brevi che non hanno nulla a che fare con i nostri. Dall'altra parte ci sono ancora le vecchie case. Sono piccole costruzioni ai piedi di questi giganti, che viste da una finestra del 25-esimo piano formano un ammasso di lamiere e piccole mura, con corridoi stretti, misteriosi e intrigati. Devo dire che la mia curosità ha preso in alcuni casi il sopravvento e gettando un occhio all'interno di queste casupole mi sono accorto quanto siano piccoli gli spazi interni. Per noi occidentali sarebbe a dir poco impossibile pensare di formare un'intera famiglia in cosi pochi metri quadrati (poco più di 10 !).
Si assistono a continui lavori edili lungo le strade : decine di cinesi si alternano per demolire veccchie abitazioni, armati solamente di picconi e mazze. Anche durante la notte questo alternarsi non si ferma e non è difficile incontrare capanni di lamiera dove "vivono" operai ammassati in condizioni igenico-sanitarie disastrose. Sono a ridosso dei cantieri, cosi da non perdere tempo nel recarsi sul posto di lavoro : a turni si arrampicano su impalcature fatte di bambù (alte spesso decine di metri) e come formiche entrano ed escono dalle strutture ancora aperte di imponenti palazzi.
Anche alcune auto di lusso non mancano e si mischiano facilmente in mezzo ad un numero impressionante di taxi dal colore rosso scuro e furgoncini vari : quasi la totalità delle autovetture circolanti non è di proprietà privata ma di società o enti statali. Sono ancora molto pochi i cinesi che possono permettersi un auto propria, dai costi tutt'altro che accessibili come si potrebbe erroneamente pensare.
Solo per visitare Pechino occorrono alcuni giorni, l'ideale una settimana circa : comunque durante il mio viaggio, durato 17 giorni e comprendente anche altre città, ho potuto sicuramente assaporare il fascino dei posti più belli ed importanti.
Indimenticabili anche gli alberghi ... città nella città ! Non esagero a chiamarli cosi. Si postrebbe vivere al loro interno senza uscire per giorni. A partire dalle stanze da letto, sempre pulite e molto comode, per arrivare ai piani della palestra, del bar, del ristorante e spesso del night : dove stupende ragazze ci ammaliano con i loro sorrisi e la loro gentilezza. Possiamo poi andare a dare un'occhiatina al piano dello shopping. Anzi diciamo "ai piani"! Si, infatti la costruzione dove era il nostro hotel ospitava anche un vero e proprio centro commerciale situato su vari piani, dalla metratura cosi vasta che due persone del nostro gruppo hanno letteralmente perso la strada! Al loro ritrovamento (dopo circa un paio d'ore) oltre alle risate ( le battute non sono mancate ! ) il loro stupore si è mescolato inevitabilmente al nostro. Non mancava neanche una stupenda piscina : in alcuni alberghi situata all'ultimo piano e coperta da una cupola di cristallo che non può che ricordarci alcune scene dei film americani.
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Testi e immagini di :
Manuel Marraffa |
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